Cosa è la sciamatura

Sciamatura Api
foto: wikipedia.org

Dal punto di vista biologico la sciamatura è il processo naturale attraverso il quale l’alveare, visto come  superorganismo, è in grado di moltiplicarsi, infatti la finalità della sciamatura è quella di diffondere le api nell’ambiente e perpetuare la specie.

La sciamatura consiste nella partenza di un’ ape regina con un gruppo di api operaie dall’alveare di origine.

Dal punto di vista dell’apicoltore la sciamatura è un fenomeno da limitare il più possibile  in quanto è ostacolo per la produttività di miele.

Cause della sciamatura

La sciamatura è un comportamento naturale la cui tendenza che può essere più o meno accentuata a causa di fattori genetici e da altre cause predisponenti. Tra queste troviamo l’età della regina, una regina più giovane è in grado di tenere la colonia più unita grazie alla grande produzione di ferormoni. La carenza di spazio è un incentivo alla sciamatura ed è causato sia dalla crescita del numero di api ma anche dal congestionamento dovuto ad esempio ad un eccesso di polline. Un elevato flusso di nettare è un fattore che avvantaggia la sciamatura sia per l’abbondanza di risorse alimentari sia per l’effetto secondario della riduzione di spazio.

sciame-api

Metodi per evitare la sciamatura

Dall’osservazione delle cause che favoriscono la sciamatura possiamo  intervenire per provare a limitarla o ritardarla il più possibile. Ecco un elenco di interventi contro la sciamatura

1) Allontanare i favi che tolgono spazio  alla deposizione

Tra questi troviamo i favi colmi di miele che possono essere smielati o riposti in doppi melari e i favi pieni di polline

2) Prelevare favi di covata prossima allo sfarfallamento

Questi possono essere utilizzati per creare nuclei o dati a famiglie deboli. Una volta sfarfallate le api possono essere reinseriti nell’arnia di origine.

3) Introduzione di un foglio cereo

Per costruire un favo è necessario consumare una certa quantità di miele da trasformare in cera. Può essere una soluzione tampone in caso di un’elevata importazione di nettare.

4) Utilizzo di trappole per il polline

Specialmente nelle regioni dove l’importazione è in grado di intasare i favi.

5) Posa tempestiva del secondo melario

Non aspettare che il primo melario sia del tutto opercolato per inserire il secondo.

6) Evitare di usare l’escudiregina se possibile

Per ostacolare la deposizione di uova nel melario si può procedere inserendo in posizione centrale telaini da melario non costruiti. Quelli già pronti per essere riempiti di miele devono essere collocati ai lati.

7) Aumentare la circolazione dell’aria nell’aveare

Per aumentare la circolazione dell’aria e ridurre la temperatura all’interno dell’arnia si può asportare la porticina metallica che limita l’ingresso delle api, asportare il vassoio per il controllo delle varroe quando l’arnia è dotata di fonco con rete metallica. Sempre per aumentare la circolazione dell’aria è possibile creare dei fori aggiuntivi nel melario ai quali è possibile applicare un disco con diverse aperture.

8) Selezione genetica delle regine

È necessaria la selezione regine da ceppi con scarsa tendenza alla sciamatura oppure acquistare regine già selezionate.

 9) Sostituzione della regina al massimo dopo due anni

La sostituzione regolare delle regine è un modo per limitare le sciamature.

Questi sono solo alcuni interventi che di solito vengono effettuati dagli apicoltori per evitare la sciamatura. In realtà è impossibile evitarla del tutto a meno che non procediamo tempestivamente con una sciamatura artificiale. Se conosci un metodo per evitare la sciamatura lascia pure un commento.

 

9 metodi per prevenire la sciamatura delle api

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