L’apiscampo è uno strumento utilizzato dagli apicoltori per liberare i melari prima del prelievo dei favi per la smielatura. Il suo funzionamento si basa sul fatto che le api che ricoprono i favi non sono mai le stesse ma cambiano continuamente. La particolare conformazione dell’apiscampo permette il passaggio delle api solo dal melario al nido e non viceversa.

Come è fatto un apiscampo

Un apiscampo è un attrezzo formato da un corpo in plastica o di metallo che viene fissato su un pannello di masonite. Se osserviamo un apiscampo nella facciata rivolta verso il melario si può notare che sono presenti una o più aperture abbastanza ampie in prossimità di una serie di fori. Questi fori permettono alle api del melario di sentire la presenza delle api sottostanti e quindi sono invogliate a raggiungerle e a cercare un passaggio nelle vicinanze. Se osserviamo l’apiscampo dal lato del nido notiamo che i forellini sono distanti dalle aperture che risultano essere anche più strette.

 

apiscampo
Lato melario
apiscampo lato nido
lato nido

Foro di risalita

Il pannello di masonite può contenere un foro coperto da una barretta metallica. Dopo la smielatura il melario viene riposto sopra l’apiscampo con il foro aperto in modo che le api salgano a ripulire i favi. Successivamente il lamierino viene chiuso per liberare nuovamente i melari.

Posizionamento apiscampo

Nelle immagini seguenti vediamo le due facciate dell’apiscampio, la prima che deve essere rivolta verso l’alto, mentre la seconda verso il nido.

lato melario
lato melario
lato nido
lato nido
Cosa è l’apiscampo e come si usa

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